Indice

Nella gestione di un servizio funebre rientra la realizzazione di una serie di stampe per diverse ricorrenze: lutto, trigesimo, anniversario, ringraziamenti.

Per realizzare grafiche di qualità è importante conoscerne le caratteristiche e – perché no – farsi aiutare da qualche programma pratico e veloce. Così da rendere esteticamente accattivante e riconoscibile anche un prodotto così particolare come un manifesto, un libro firma o un ricordino funebre.

Ma cosa scrivere al loro interno, come disporre gli elementi grafici e quali dimensioni sono disponibili? Andiamo a scoprirlo subito:

1. Manifesti funebri

La funzione primaria del manifesto è quella di comunicare l’avvenuto decesso, e ne vengono affisse più copie nel quartiere di residenza o per tutta la città (a seconda della sua grandezza). L’affissione nelle diverse cittadine d’Italia è regolamentata da specifiche normative comunali o regionali. Se ci si affida a un’impresa funebre è la stessa a occuparsi di tutta la burocrazia legata ai manifesti funebri.

I formati sono in genere gli stessi, si differenziano per il tipo di contenuto in base al loro utilizzo. Vengono realizzati per:

Manifesto per Lutto

Il manifesto viene affisso in paese per comunicare la scomparsa e per indicare data, ora e luogo della funzione funebre (se effettuata) per l’ultimo saluto.

Manifesto di Ringraziamento

Un manifesto realizzato, secondo il “galateo funebre”, come risposta di ringraziamento per coloro che si sono uniti al dolore dei famigliari, in genere entro 15 giorni dalla ricezione del messaggio di condoglianze.

Manifesto di Partecipazione

Sebbene i manifesti funebri vengano di solito commissionati all’impresa funebre dalla famiglia della persona scomparsa, anche gli amici più cari o i colleghi possono manifestare la propria vicinanza, e dunque la propria “partecipazione”, attraverso l’affissione di un manifesto ad hoc. 

Ed è qui sopra che vengono riportati pensieri profondi, spesso creativi, come una frase, un aforisma o dei versi poetici che ricordino il proprio amico defunto.

Manifesto per Trigesimo.

Viene realizzato al 30° giorno dalla scomparsa per mantenere vivo il ricordo e per comunicare che sarà svolta un’eventuale funzione commemorativa.

Manifesto per Anniversario

Viene fatto dopo un anno (e multipli) dal giorno della morte per mantenere vivo il ricordo e spesso per indicare che sarà svolta una funzione religiosa commemorativa.

Manifesto per Ottavario

Forse il meno diffuso, questo manifesto viene stampato all’8° giorno dalla scomparsa ed ha la stessa funzione di quello per il trigesimo.

Cosa riportano:

C’è tutta un’altra serie di elementi che possono essere personalizzati, dall’aspetto grafico ai testi inseriti. 

In generale abbiamo: nome e cognome del defunto, data di morte e l’età che aveva la persona al momento del decesso, i nomi dei famigliari e dei parenti più stretti che “ne annunciano la scomparsa” e una serie di dettagli sullo svolgimento della funzione commemorativa. In certi casi è riportata anche la professione svolta in vita.

In apertura una frase di cordoglio dedicata, e in chiusura potrebbero esserci delle disposizioni particolari su doni o omaggi date dal defunto stesso o dalla sua famiglia.

Viene generalmente inserito il logo e il nome dell’agenzia funebre che ne ha curato la stampa e/o l’affissione.

Nota a margine per il necrologio, che può essere pubblicato sui giornali locali e nazionali. Esistono portali, come ad esempio annuncifunebri.it, che permettono di pubblicarli anche online.

Formati manifesti funebri

Possono essere realizzati con orientamento sia verticale che orizzontale e possono essere in:

  • A4
  • A3
  • A2
  • Super A3
  • A3 Plus
  • 61×42 cm
  • 31×44 cm
  • 60x48cm
  • 50×70 cm
  • B3
  • A5
  • B4

Vengono stampati su carta comune. Esistono persino dei blocchi di carta che includono già sfondi e cornici così da stampare al loro interno solamente i testi.

2. Ricordini funebri

Realizzati soprattutto per parenti e amici che desiderano avere un ricordo del defunto da tenere in casa o nel portafoglio.

L’immagine della persona scomparsa è qui accompagnata da frasi personalizzate, frammenti di poesie, aforismi, che evocano una particolarità del suo carattere o ne evidenziano i pregi.

Formati ricordini funebri

Possono avere diverse dimensioni ed essere stampati su diversi materiali.

  • Ricordino fronte/retro plastificato, che può essere impaginato in orizzontale o verticale. Le dimensioni principali:

6,5×9 cm 

6,7×9,8 cm

8,8×5,7 cm

14×9 cm 

17×13 cm 

10×7 cm 

6×9 cm 

7,5×10,5 cm

  • Ricordino a Libretto, che ha due misure di stampa:

13×8 cm

14×9 cm

  • Ricordino card PVC, con orientamento orizzontale o verticale, con o senza bordo:

7×10 cm

9×12 cm

5,5×8,5 cm

Cosa riporta un ricordino funebre?

Nome e cognome, foto del defunto, la sua data di morte e di nascita, elementi grafici come immagine sacra/laica o un simbolo, e infine un’epigrafe per esaltarne il ricordo.

Generalmente l’immagine del defunto viene scontornata (scopri come farlo qui), ossia viene rimosso lo sfondo della foto originale per poi applicarne uno a tema (ad esempio il cielo o una sfumatura di colore), e inserita in una cornice.

3. Biglietti di ringraziamento

Utilizzati generalmente dopo i funerali per essere inviati alle persone che hanno partecipato al lutto, dunque in risposta alle varie condoglianze ricevute. In genere sono stampati e inseriti in una bustina.

Formati biglietti di ringraziamento lutto

  • 13,5×8,5 cm
  • 14×9 cm
  • A6
  • 13,9×10,7 cm
  • 10,5×6,8 cm

Sul biglietto vengono riportati il nome della famiglia che ringrazia, la frase di ringraziamento e, come elemento decorativo, un’immagine sacra e/o una cornice.

4. Libri firma

Un modo per esprimere il proprio cordoglio è firmare il registro delle presenze o delle visite durante il funerale.

Questo libretto è composto da un fronte e un retro che contiene nome e cognome della persona scomparsa, le date di morte e di nascita e in alcuni casi una foto. Al suo interno diverse pagine con righe sulle quali chi fa visita al defunto può inserire la sua firma ed eventualmente una dedica o una semplice preghiera. Inoltre viene riportato il logo e il nome dell’agenzia funebre che ne ha curato la stampa.

Di solito viene posizionato all’ingresso della chiesa o del luogo in cui si svolge il rito funebre e/o nella camera ardente.

Formati libri firma

Questi quadernetti possono essere sia orizzontali che verticali, stampati in A5, A4 o 34,5×24,5 cm.

5. Prelapide

Denominato anche provvisorio cimiteriale, è appunto utilizzato in via temporanea nell’attesa della creazione della lapide in marmo.

La richiesta di provvisori è sempre più frequente, e per resistere agli eventi atmosferici vengono di solito plastificati.

Sul prelapide vengono riportati:

  • Nome e cognome del defunto
  • Data di nascita e di morte
  • Foto della persona scomparsa
  • Logo e nome dell’agenzia funebre che ne ha curato la stampa/affisione

Principali formati prelapide

Si può realizzare il provvisorio cimiteriale con dimensioni personalizzate: orizzontale o verticale in A4, A3 o A5 ad esempio.

6. Nastri per corone funebri

Quella dei fiori è un’antica tradizione, rappresentano un segno di rispetto e vicinanza e per questo sono sempre accompagnati da una frase di cordoglio per la famiglia del defunto.

I nastri vengono stampati (direttamente dai fioristi o in alcuni casi dall’agenzia funebre stessa attraverso stampanti dedicate) e posizionati sulle composizioni floreali. 

Solitamente sulla parte sinistra si riporta una breve citazione consolatoria, mentre l’altro lato è riservato al nome. 

Ci sono delle stampanti a funzionamento termico, che puoi tenere in agenzia tra gli attrezzi che ti consentono di essere autonomo, per stampare direttamente su nastri in raso o di carta.

Formati nastri funebri

Possono avere colori e rifiniture diverse, e la lunghezza dipende dal messaggio scritto. L’altezza standard può essere di 18 cm, 7,5 cm, 10 cm o 11 cm.

7. Targhette

Le targhette possono avere diversi usi: vengono realizzate targhette per cofani, per urne, targhe per le esumazioni o targhe in bronzo per le lapidi stesse. Possono essere quadrate, rettangolari o ovali. 

C’è chi le richiede per allestire dei piccoli “altari” alla memoria in casa, anche per i propri animali domestici.

Generalmente riportano nome e cognome del defunto, data di nascita e data di morte.

Conclusione

Sei alla ricerca di un programma per manifesti funebri?

Il vantaggio di poter realizzare in autonomia i vari materiali funebri è notevole, soprattutto dal punto di vista economico. Per questo potrebbe essere utile affidarsi a un pratico programma di grafica online per realizzare formati grafici standard e personalizzati. 

Scopri tutte le funzionalità di Giotto: migliaia di combinazioni, sfondi ed elementi grafici disponibili per ogni esigenza e con tutti i formati già predisposti sulla piattaforma. 

Grazie al suo potente editor grafico potrai generare in pochi clic tutto il materiale necessario per il tuo lavoro in agenzia. 

E se vuoi avere ancora più autonomia puoi attrezzare il tuo ufficio con i migliori strumenti di stampa da poter collegare direttamente al programma da pc o smartphone.

Per saperne di più fissa una dimostrazione gratuita con il nostro team qui 👇

https://onoranzefunebricloud.com/fissa-dimostrazione-gratuita/